Angelo, 34 anni, nato e cresciuto in Sicilia.

Nelle mie diverse esperienze lavorative c'è sempre stato, come elemento principale, il contatto col prossimo, coi viaggiatori, coi cittadini del mondo. Ho lavorato nell’agenzia di viaggi di famiglia, in ristoranti a Siracusa, ho fatto da guida a gruppi di turisti di ogni nazionalità, sono stato receptionist presso strutture alberghiere in Sicilia e a Roma, fino a quando la mia vita ha preso la direzione del Sol Levante, stanco forse di una terra che non mi offriva stabilità e certezze. Senza una conoscenza della lingua e pochissima della cultura mi sono trasferito in Giappone con la mia ragazza, prima ad Osaka e dopo un anno a Tokyo e, dopo difficoltà di inserimento in un contesto totalmente nuovo, ho iniziato a lavorare in alcuni dei migliori ristoranti del Paese, "Bice Tokyo" e "Tre Scalini Tokyo" , inoltre collaborato con la Ferrero e vari programmi in TV giapponesi . La cucina è diventato il mio ambiente non solo professionale ma anche “emozionale”, il mio serbatoio di passione e gratificazione, il ponte di comunicazione con un popolo totalmente diverso da noi italiani. Infatti, contemporaneamente alle mie esperienze nei ristoranti, ho iniziato ad impartire lezioni di cucina italiana ai giapponesi. Ma accadde una cosa che non avevo previsto, cominciarono a farsi spazio nella mia testa progetti e idee che in un solo posto potevano realizzarsi: in Sicilia. Così Ho scoperto che per quanto tu possa allontanarti da casa affamato di nuovi orizzonti, le tue radici si allungheranno e ti ritireranno indietro come un elastico. La scelta più coraggiosa che si può fare non è sempre partire, ma tornare e puntare su qualcosa di nuovo. Ho deciso di scommettere su me stesso, quel me stesso che comprende non solo la persona che sono ma anche i luoghi in cui ho vissuto e le passioni che ho coltivato. Voglio portare la Sicilia vicino agli occhi e ai palati di gente di altri Paesi, farne scoprire gli angoli più belli con stupore e gusto, con viaggi ricchi di cultura e piatti dal sapore genuino. La mia caccia del posto dove essere felice mi ha riportato a casa, Perché credo fermamente nella bellezza che la mia terra possiede e nell’universalità del suo linguaggio. Sta a voi scoprire in che modo essa vi parla.